Autostima

RANA-FROG-www.pr3.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniTra i fattori più importanti che possono influenzare la nostra autostima vi è la distanza tra l’immagine di sé, (ovvero che abbiamo di noi stessi) e il nostro sé ideale (come vorremmo essere).


Ogni volta che percepiamo che i nostri comportamenti, o le nostre prestazioni sono coerenti con la persona che vorremmo essere, la nostra autostima aumenta; ci sentiamo più felici e stimolati, abbiamo più entusiasmo ed energia, siamo più positivi e risultiamo più simpatici agli altri.


Al contrario quando comportamenti e prestazioni sembrano distanti o non coerenti con chi vorremmo essere, la nostra autostima cala; si sentiamo ansiosi e infelici, imbarazzati ed impacciati, arrabbiati e frustrati.


La migliore definizione di autostima in assoluto è “quanto ci piacciamo”; più ci piacciamo, migliori sono le cose che facciamo e di conseguenza ci sentiamo felici e sicuri.


La nostra mente è molto simile a uno spazio vuoto, ma non rimane tale a lungo; se non riempiamo di proposito la nostra mente con pensieri positivi e costruttivi, si riempirà da sola con i nostri timori, paure e preoccupazioni.

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11 Comments

  1. Per quanto mi riguarda i temi che tocchi, pur con le sfumature – o, addirittura, i concetti – diversi che ognuno può mettere sul proprio tavolo, sono il cuore pulsante del motore che ognuno di noi ha dentro di sé e che permette il nostro movimento, come persone, il nostro incedere, rapido o più ragionato a seconda dei momenti e delle attitudini, verso l'evoluzione di se stessi e dei rapporti tra se stessi e l'ambiente attuale o futuro-possibile nel quale ci muoviamo.

  2. Buongiorno, concordo pienamente e aggiungo che il concetto di autostima dipende anche da come ci fanno sentire gli altri e da che considerazione hanno di noi. Se un collega o datore di lavoro ti stima e ti ritiene capace di dare tanto, allora ti sentirai capace. Se al contrario nutre poca stima nei tuoi confronti e ti ritiene non all'altezza, allora inevitabilmente di convincerai di essere tale. Lo stesso vale per ogni rapporto interpersonale. Ritengo anche che una visione della vita positiva, ottimista, da problem solver, con un approccio resiliente e costruttivo verso la vita, dipenda molto dal proprio dna, dall'educazione ricevute dalla formazione. L'autostima si costruisce giorno dopo giorno, riempiendo appunto la nostra mente che è come uno spazio vuoto da colmare. Grazie.

  3. trovo tutto giusto, la nostra capacità è quella di tenere bene salda la nostra autostima anche quando al mondo non piace

  4. Saluti a tutti. Vorrei accostare alle idee di autostima che trovo interessanti, il significato di "auto consapevolezza". È un concetto dialettico; è il processo con cui tengo conto di come vorrei essere ma mi sforzo di misurare le mie performance relativamente al mondo in cui mi trovo. È uno sforzo sempre perfettibile, continuo che non giunge mai ad una conclusione. Ma che mi impedisce di essere autoreferenziale ( e spesso molto indulgente!) nei giudizi che do di me stesso.

  5. aggiungo un appendice. Oltre che per la propria consapevolezza il concetto di chi siamo e cosa vorremmo essere è la chiave della motivazione d acquisto di qualunque individuo. Ogni acquisto (macchina, scarpe, cibo vacanze, esperienze) è in realtà un mezzo che le persone usano per colmare la distanza tra chi sono e chi vogliono diventare. Una volta che si impara a padroneggiare questo concetto si puó vendere qualsiasi cosa a chiunque. Vendere è "tutto qui" Gian Marco  

  6. Pienamente d'accordo; la ns autostima si comporta esattamente come una spia elettronica, ad esempio quella di un serbatoio di un'auto, quando e' vuoto lei si accende , mettendoti ansia fino a quando non fai il pieno ; al contrario quando e' pieno, sei sicuro di poter andare dove vuoi, perche' inconsciamente ti piace quella condizione. Purtroppo non e' facile mantenere costante ad alti livelli lo stato della ns autostima. Saluto Nico

  7. Quando comincio ad autostimarmi troppo, mi autoimpartisco lezioni di umiltà. PS: forse bisogna intendersi sul concetto di "come" vorremmo essere. Se il come è legato a qualità umane sulle quali abbiamo potere di scelta (bravo, onesto, fedele, corretto), basta darsi un codice di comportamento e seguirlo. Se il come invece dipende da altri fattori che non possiamo influenzare direttamente (ricco, bello, leader carismatico, sciupafemmine), forse è arrivato il momento di rivedere le proprie priorità… o di rimboccarsi le maniche e lavorare a sé stessi.

  8. La mia autostima comincia il mattino quando i 3 bimbi si alzano, lavano e vestono per andare a scuola. Loro sono anche l'adrenalina che serve per iniziare bene la giornata. Certo la vita di noi commerciali non è tutta rosa fiori ma ogni rifiuto e ogni sconfitta, mi servono per guardare dentro di me, e capire cosa poter migliorare e ogni volta faccio fatica a trovare il tassello mancante e cosi la propria autostima cresce ancora di più per il prossimo appuntamento, convinto che non ho perso io ma ha perso il cliente. Attenzione però che l'autostima non sfoci in arroganza e presunzione. GF

  9. L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. Penso che quanto riprendo dalla Tua affermazione:autostima vi è la distanza tra l’immagine di sé, (ovvero che abbiamo di noi stessi) e il nostro sé ideale (come vorremmo essere),comporta il rischio di diventareTRONFI

  10. Concordo pienamente Oliviero. E' fondamentale credere nei propri mezzi e capacità', senza farsi condizionare da eventi non coerenti con la percezione di autostima che abbiamo di noi stessi. Pensare sempre positivo e gli eventi positivi si realizzeranno. Importante: non farsi condizionare dai giudizi altrui. se siamo consapevoli di aver realizzato progetti importanti, ebbene e' il caso che c'è lo ricordiamo. ci aiuta a pensare positivo.

  11. Complimenti! bellissima "definizione" chiarificazione… l'ho copiata ed inoltrata… citando per correttezza il tuo nome e cognome! poche volte con parole semplici si spiegano concetti assai difficili da comprendere! Grazie!

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